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Rinnovo delle cariche dell’Associazione 2021

Rinnovo delle cariche dell’Associazione 2021

Nuovo corso per l’Associazione “Amici di Spoleto”. Mercoledì 28 aprile presso Palazzo Leti Sansi, alla presenza del presidente Dario Pompili, l’Assemblea dei Soci ha provveduto al rinnovo delle cariche, rinnovo del presidente, del vicepresidente e del consiglio direttivo. Dario Pompili ha voluto ringraziare tutti i soci, ricordando con commozione il vice presidente Carlo Alberto Ciri recentemente scomparso a causa del Covid-19 e ribadendo a nome di tutta l’Assemblea degli iscritti la sentita necessità di difendere i servizi sanitari locali territoriali e l’Ospedale San Matteo degli Infermi di Spoleto. Sottolineando, quindi, la soddisfazione per i risultati conseguiti in questi anni di attività nell’Associazione Amici di Spoleto e ricordando le attività svolte, ha concluso: “Lascio l’incarico di presidente dell’Associazione Amici di Spoleto perché ritengo che dopo otto anni sia naturale un avvicendamento e perché con tutto il Consiglio abbiamo anche considerato la necessità di un ricambio generazionale”. Preso atto della decisione di Dario Pompili, l’Assemblea ha quindi proceduto ad eleggere il nuovo presidente e all’unanimità è stata eletta Candia Marcucci, Laurea in Lingue e Letterature straniere e Laurea in Giurisprudenza, attualmente direttore del Consorzio della Bonificazione Umbra: “Per me assumere questa carica è una grande responsabilità – ha dichiarato appena eletta –. il mio intento sarà quello di proseguire nella solida tradizione dell’Associazione Amici di Spoleto ma con una visione nuova che nasce anche dalla differenza di genere. Confido nel rapporto continuativo con la Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto che spero vorrà continuare ad accompagnarci in questo viaggio”. Vicepresidente dell’Associazione Amici di Spoleto è stato poi eletto Camillo Corsetti Antonini, presidente della Fondazione “Francesca, Valentina e Luigi Antonini”: “Credo che insieme riusciremo a far vivere al meglio l’Associazione – ha detto quest’ultimo – con l’obiettivo di coinvolgere anche nuovi Soci. Ricordo che l’Associazione Amici di Spoleto ha svolto la sua prima assemblea nel 1961, il 2021 mi pare quindi una buona occasione per lanciare nuove iniziative e proposte per i giovani a partire da...

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Connessioni museali: tra valli e monti, borghi e città.

Promuovere e far conoscere lo straordinario patrimonio museale e culturale del territorio attraverso le nuove tecnologie digitali, arricchire e potenziare la fruizione del visitatore ricorrendo a speciali applicazioni, videogiochi e software di realtà aumentata per garantire un’esperienza più immersiva e coinvolgente: è quanto si propone il progetto “Connessioni museali: tra valli e monti, borghi e città” che mette in rete 11 realtà museali del territorio di Spoleto e della Valnerina e che è stato finanziato dalla Regione Umbria nell’ambito della Legge regionale 24/2003. Grazie al progetto sono ora disponibili sugli store iOS Apple o Android Google il videogioco The Umbria Chronicles e l’app  MuDì per smartphone e tablet. The Umbrian Chronicles è un’opera ludica narrativa che racconta la storia di Ponzia, una critica d’arte a cui è stato chiesto di scrivere un articolo sulla vita culturale del territorio di Spoleto e su alcuni luoghi della Valnerina. Il giocatore potrà seguire la protagonista durante il suo viaggio e conoscerà con lei la storia di questi luoghi incontrando personaggi storici, visitando musei e scoprendo miti e racconti. Scarica per IOS Scarica per Android         L‘App MuDì rappresenta invece uno strumento facile, intuitivo e completo che  accompagna l’utente in una visita interattiva del territorio, della sentieristica, dei percorsi ciclabili e dei principali monumenti presenti nelle due valli. Scarica per IOS Scarica per Android         Inoltre, grazie ai sistemi di realtà aumentata ed alle reti di sensori ibeacon, consente la visita indoor di 11 strutture museali su 5 comprensori comunali: Nel Comune di Spoleto: il Museo di Palazzo Collicola, la Casa romana, il Museo del Tessuto e del Costume, il Museo di Scienze della Terra e del Territorio, il Museo delle Miniere di Morgnano, il Museo dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia; Nel Comune di Sant’Anatolia di Narco, il Museo della Canapa; Nel Comune di Vallo di Nera, la Casa dei Racconti; Nel Comune di Monteleone di Spoleto, il Museo della Biga; Nel Comune di Cerreto di Spoleto, il Centro di Documentazione “Il Ciarlatano” e il Museo delle Mummie. Uno strumento flessibile che offre la possibilità di effettuare la visita prima ancora di arrivare fisicamente nei luoghi individuati oppure approfondendo in un secondo momento determinati contenuti a proprio piacimento. Lo strumento può contare su un ricco apparato di immagini, video e schede testuali e utilizza tecnologie all’avanguardia come la Realtà aumentata per rendere ancora più coinvolgente l’esperienza di visita. Entrambi gli strumenti sono disponibili, oltre che in italiano, anche in...

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La replica dell’Associazione Amici di Spoleto Onlus all’articolo “Spoleto, miseria e nobiltà” di Segatori

Questo brutto articolo a firma del Prof Segatori apparso sul “Corriere dell’Umbria” ha suscitato profonda indignazione e sdegno in tutta la popolazione spoletina. Il titolo “ oltre la siepe” è già una sentenza senza appello , seguono poi una sequela di offese ad una “cittadina” che ha duemila anni di storia, famosa nel mondo per la sua arte e cultura, a differenza di altre “cittadine” praticamente assenti dal panorama nazionale e internazionale. Richiedere il ripristino di un pronto soccorso vero per servire un bacino di utenza di sessantamila abitanti oltre ad alcuni servizi essenziali, grazie ai quali può definirsi tale un ospedale , furbescamente contrabbandati come rifiuto di Spoleto a dare il suo contributo all’ emergenza Covid, ha fatto riemergere , oltre alle solite invidie territoriali, vecchie e stantie chiacchiere da bar spacciate per analisi socio-economiche aventi elevato valore scientifico. La verità è un’altra; Spoleto per realizzare i suoi obiettivi strategici ha dovuto utilizzare risorse proprie . Due esempi trai tanti: Progetto esecutivo e cantierabile del completamento della strada Tre Valli per uscire dal secolare isolamento al quale è stata condannata ( causa principale delle difficoltà delle nostre imprese ad operare nel territorio) altro che mentalità “ di nobili decaduti”. Creazione della chirurgia robotica, grazie al completo finanziamento delle nostre istituzioni private, oltre a quelli delle apparecchiature e tecnologie a servizio delle tante eccellenze del nostro nosocomio. Sembra che tutto questo dia fastidio e che il riemergere di una mentalità di tipo consortesco, tipica di certi ambienti della nostra regione, abbia deciso di assegnare a Spoleto un ruolo subalterno. PRESIDENTE ASSOCIAZIONE AMICI DI SPOLETO ONLUS DARIO...

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DUECENTO ALUNNI RICORDANO WALTER TOBAGI

L’EPIDEMIA DI COVID – 19 NON HA FERMATO L’ATTIVITA’ SCOLASTICA  E FORMATIVA DUECENTO ALUNNI RICORDANO WALTER TOBAGI CON LA XV EDIZIONE DEL CORSO DI GIORNALISMO Giovedì 28 maggio 2020 riconoscimenti  ai ragazzi in ricordo di Walter Tobagi e Dante Ciliani, attraverso i canali social del Comune di Spoleto e Associazione Amici di Spoleto.  I giornali realizzati con le scuole saranno distribuiti gratuitamente nelle edicole della città · In un anno difficile, segnato da un’emergenza epocale che ha costretto l’Italia a misure straordinarie per cercare di arginare l’epidemia di Covid – 19, ma anche significativo per la riscoperta del valore di una corretta informazione, il Corso propedeutico di giornalismo “Walter Tobagi” e le scuole della città di Spoleto, dopo un avvio regolare fino a febbraio, da marzo in poi, in modalità “smart” ed in linea con gli indirizzi della didattica a distanza,  sono riusciti a portare a termine il programma dell’iniziativa giunta alla sua XV edizione, organizzata dall’Associazione Amici di Spoleto onlus in collaborazione con il Comune di Spoleto, per ricordare, tanto più quest’anno a 40 anni dalla sua morte, la figura del giornalista  del Corriere della Sera Walter Tobagi, nato nella frazione di San Brizio di Spoleto e ucciso a Milano nel 1980 dalle Brigate Rosse. In occasione della ricorrenza del 40esimo anniversario della morte di Walter Tobagi, giovedì 28 maggio 2020, quindi, non potendosi tenere una cerimonia di presentazione dei lavori svolti e di premiazione nel Palazzo Comunale, l’incontro istituzionale con i ragazzi si terrà alle ore 10:30 in forma virtuale attraverso apposita piattaforma digitale  (URL della riunione: https://meet.google.com/qfx-veot-tje) con interventi del vicesindaco e assessore alla formazione del Comune di Spoleto, Beatrice Montioni, del presidente dell’Associzione Amici di Spoleto onlus, Dario Pompili, del presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria, Roberto Conticelli, del dirigente scolastico dei licei di Spoleto “Sansi-Leonardi-Volta”, Mauro Pescetelli, della dirigente dell’istituto alberghiero “De Carolis”, Roberta Galassi, e dei rappresentanti della Valle Umbra Servizi s.p.a. con la quale si è tenuto quest’anno un progetto specifico di alternanza scuola-lavoro dedicato alla comunicazione aziendale Contestualmente, una parte degli elaborati realizzati dai ragazzi verranno pubblicati sui canali social del Comune di Spoleto, con un video di saluto e in ricordo di Walter Tobagi del sindaco Umberto de Augustinis, e dell’Associazione Amici di Spoleto. Inoltre, alcune copie del bollettino Notizie da Spoleto con, in allegato, i giornali realizzati dai ragazzi, saranno distribuite gratuitamente presso le edicole della città di Spoleto. Gli attestati e i certificati di premiazione e le menzioni di merito verranno fatte recapitare ai ragazzi attraverso le scuole: all’elaborato ritenuto dai coordinatori di particolare interesse, verrà attribuito un riconoscimento in ricordo di Walter Tobagi. All’autore (o agli autori) dell’elaborato ritenuto più incisivo e originale tra quelli realizzati dai ragazzi della prima annualità (giornalismo scritto), l’Associazione Amici di Spoleto onlus attribuirà invece un riconoscimento in ricordo di Dante Ciliani, presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria prematuramente scomparso. La XV edizione del Corso propedeutico di giornalismo Walter Tobagi ha preso il via l’8 novembre 2019, in un momento in cui la pandemia era ancora impensabile, con una conferenza inaugurale tenuta da Giancarlo Trapanese (giornalista Rai), che ha presentato il suo libro “Obsolescente” nel salone d’onore di Palazzo Leti Sansi. L‘iniziativa, che ha il patrocinio dell’Associazione Stampa Umbra, dell’Unione Stampa Periodica Italiana e dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, della Fondazione “Francesca, Valentina e Luigi Antonini e di Intesa Sanpaolo, ha compreso, almeno fino a febbraio 2020, anche conferenze dedicate al tema della comunicazione e del giornalismo rivolte ad un pubblico vasto,  ha visto la partecipazione di circa 200 studenti delle scuole superiori della città, nove...

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Presentazione del libro “Giovanni Carandente e la scultura moderna. Scritti dal 1957 al 2008”

Presentazione del libro “Giovanni Carandente e la scultura moderna. Scritti dal 1957 al 2008”

Venerdì 28 febbraio 2020 – ore 17.30 Appartamento Nobile – Salone d’Onore PALAZZO COLLICOLA – Spoleto Intervengono: Umberto de Augustinis (Sindaco di Spoleto) Ada Urbani (Assessore alla cultura) Dario Pompili (Amici di Spoleto) Marco Tonelli (Direttore di Palazzo Collicola) Antonella Pesola (curatrice) Sostenuta dagli Amici di Spoleto e con materiali inediti provenienti dall’Archivio della Quadriennale di Roma e dalla Biblioteca Carandente di Palazzo Collicola, l’antologia di testi Giovanni Carandente e la scultura moderna. Scritti dal 1957 al 2008 è la prima e più estesa pubblicazione dedicata al celebre funzionario, curatore e critico d’arte, che a Spoleto organizzò importanti mostre tra cui Sculture nella città, donando la sua collezione di opere (dal 2000 conservate nella Galleria d’Arte Moderna) e la sua biblioteca a Palazzo Collicola. Nell’anno del centenario della sua nascita, che vedrà alternarsi mostre, pubblicazioni, convegni promossi dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Giovanni Carandente istituito presso il MiBACT, il libro si presenta come un prezioso documento che testimonia, tra i numerosi interessi del critico per l’arte antica, moderna e contemporanea, la parte forse a lui più cara e senza dubbio quella che lo ha contraddistinto nel panorama nazionale e internazionale: la passione per la scultura moderna. Grandi artisti come Calder, David Smith, Chillida, Moore, Caro, A. Pomodoro, Marino Marini, Chadwick, Di Suvero, Pepper, Franchina, Lorenzetti, Consagra, Leoncillo, Pascali, sono soltanto una piccola parte di quella costellazioni di scultori che Carandente elesse a eroi della sua epoca, e con i quali intrattenne rapporti di amicizia, stima, dialogo costante per decenni, curandone mostre irripetibili e ancor oggi uniche nel loro genere. Il libro raccoglie 30 testi tra presentazioni di mostre, recensioni, conferenze, che delineano una vicenda tutta particolare all’interno della storia dell’arte, materia che Carandente ha avuto il dono di render chiara, oggettiva, immediata, col suo tipico stile informale e colto allo stesso tempo, e con una scrittura ricca di notizie e di capacità di sintesi. Con apparati fotografici e documenti provenienti sia dal Fondo Carandente conservato presso l’Archivio della Quadriennale di Roma che dalla Biblioteca Carandente di Palazzo Collicola, curato da Antonella Pesola, con testi introduttivi di Marco Tonelli (Direttore di Palazzo Collicola) e Assunta Porciani (Responsabile dell’Archivio Biblioteca della Quadriennale), il libro, pubblicato da Magonza Editore, è inoltre corredato da una bibliografia completa di tutti i testi scritti da Carandente sulla scultura (antica e moderna), che ne fanno uno strumento di studio, divulgazione e conoscenza di particolare rilievo e originalità. Giovanni Carandente nasce a Napoli il 30 agosto 1920. Dal 1946 entra a far parte dell’amministrazione delle Belle Arti, settore in cui ricopre la carica di ispettore e sovrintendente in varie regioni (Sicilia, Abruzzo e Molise, Lazio, Veneto), diventando nel 1955 ispettore del settore mostre della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, per cui cura l’organizzazione, l’allestimento e il catalogo di importanti esposizioni tra cui Piet Mondrian, i capolavori del Museo Guggenheim di New York, Wassiliy Kandinskij, Jackson Pollock, Kazimir Malevič. Nel 1961 passa alla Soprintendenza delle gallerie e delle opere d’arte medievali e moderne per il Lazio, diventando direttore della Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini e del Museo Nazionale di Palazzo Venezia di Roma. Inizia così parallelamente la sua attività di curatore di mostre di arte contemporanea, a partire da quella dedicata alla Scultura italiana del XX secolo nel 1957 a Messina o da Sculture nella città. Spoleto 62, la prima di molte curate per il Festival dei Due Mondi. Dal 1988 al 1992 dirige il settore arti visive della Biennale di Venezia e nel corso della sua carriera cura alcune delle più importanti mostre di grandi pittori e scultori moderni,...

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Giulio Tremonti presenta Il Libro “Le Tre Profezie”

Giulio Tremonti presenta Il Libro “Le Tre Profezie”

Giulio Tremonti sarà a Spoleto venerdì 31 gennaio alle ore 17:30 a Palazzo Leti Sansi per presentare il suo ultimo libro “Le tre profezie”. Partecipano, Mauro Agostini, presidente di Sviluppumbria, Roberto Conticelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, il sindaco della città di Spoleto, Umberto de Augustinis, l’assessore alla cultura, Ada Urbani. Introduce il presidente dell’Associazione Amici di Spoleto, Dario Pompili. Giulio Tremonti, nella sua attività di saggista, aggiunge una tessera al mosaico pazientemente costruito in trent’anni di attività molteplice e complessa, articolata e in fondo proficuamente contraddittoria perché basata sull’alternanza fra vita pubblica e vita privata, fra frequentazione del potere e prassi delle responsabilità pubblica e osservazione critica dei suoi meccanismi. Con “Le tre profezie. Appunti per il futuro”, Tremonti aggiunge all’analisi economica e giuridica, politica e sociale delle grandi tendenze del mondo contemporaneo il tassello culturale, che a tutto questo prova a conferire maggiore profondità e un respiro più ampio. «Siamo in un passaggio storico straordinariamente delicato e pericoloso – riflette Tremonti – mai come adesso ci si è trovati all’incrocio fra il passato e il futuro. E mai come adesso sono utili forme di conoscenza e di cultura differenti dalle scienze sociali e giuridiche...

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